Servizio Civile con la Caritas Diocesana di Pozzuoli. Il bando 2016

SI COMUNICA CHE

Il 30 Maggio 2016 è stato pubblicato il Bando nazionale per la selezione di 21.359 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

La Caritas diocesana di Pozzuoli vede finanziato il seguente  progetto per 8 posti:

  • LA LUCE CHE TU DAI 3

Il progetto è consultabile sul sito www.caritaspozzuoli.it oppure www.caritasitaliana.it, inoltre tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile Nazionale, www.serviziocivile.gov.it

Le domande vanno presentate con PEC (Posta Elettronica Certificata, intestata a chi presenta la domanda) direttamente a Caritas Italiana o per posta/corriere all’indirizzo della sede periferica Caritas diocesana di Pozzuoli o a mano, tramite compilazione dell’Allegato 2 e dell’Allegato 3, e devono pervenire all’Ente entro le ore 14.00 del 30 giugno 2016 (non fa fede quindi la data del timbro di spedizione bensì quella di effettivo recapito all’Ente).

Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate non saranno prese in considerazione. In particolare, non saranno accolte le domande inviate via e-mail o via fax.

Le domande inviate all’indirizzo PEC saranno accettate solo se provenienti da un indirizzo PEC intestato all’aspirante volontario. Si invita, infine, a verificare che la propria PEC sia abilitata all’invio nei confronti di soggetti privati e non solo nei confronti della Pubblica Amministrazione (come ad esempio nel caso di PEC con dominio.gov).

 

Per partecipare al Bando occorre:

  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni + 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;
  • essere cittadini dell’Unione europea; ovvero:
  • familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • titolari di permesso di soggiorno per asilo;
  • titolari di permesso per protezione sussidiaria.

 

Insieme alla domanda bisogna presentare:

  1. copia del documento di identità in corso di validità (unico foglio stesso lato);
  2. copia del codice fiscale;
  3. eventuali curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa come specificato nell’Allegato 3.

 

Come si accede ai progetti di servizio civile della Caritas Italiana…

Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti a cui si riferisce il bando.

Non possono presentare domanda i ragazzi e le ragazze che già prestino o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, o che appartengono alle forze armate o alle forze di polizia.

Non possono presentare domanda coloro che hanno in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, o che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

 *** IMPORTANTE***

NOTE PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

  • Gli allegati 2 e 3 non devono riportare cancellazioni, la mail e il codice fiscale del candidato devono essere indicati chiaramente e correttamente.
  • Gli allegati 2 e 3 NON devono essere stampati FRONTE RETRO
  • Le parti di cui non è possibile completare la compilazione possono essere compilate con l’ausilio dell’ufficio competente ad accogliere le domande.
  • Nell’Allegato 2 si richiede di indicare la sede di attuazione del progetto prescelto, si precisa a riguardo che è opportuno riportare il codice e la dicitura così come riportato al punto 16 del progetto. Laddove non è possibile o non si riesce ad individuare tale codice e/o dicitura, è preferibile lasciare lo spazio in bianco in quanto l’ufficio sarà a disposizione per le informazioni necessarie.

 

AVVISO PER LA SELEZIONE

La data della selezione ufficiale sarà pubblicata on-line sul sito www.caritaspozzuoli.it e sarà premura del candidato verificarle personalmente senza ulteriore comunicazione da parte di codesto ente.

Si precisa che, sempre sul sito, saranno fornite altresì informazioni sul luogo di svolgimento e sugli orari delle stesse.

 

ORARI DI APERTURA DELL’UFFICIO

L’ufficio sarà aperto al pubblico il Martedì ed il Giovedì dalle ore 09.30 alle 12.30. L’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda, giovedì  30 giugno, l’ufficio sarà aperto occasionalmente dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

Il Responsabile Ufficio Servizio Civile

Diac. Gabriele Aliberti

scarica gli allegati

PROG_Pozzuoli

comunicazione bando 2016

Bando-Nazionale-2016

Allegato-3-Dichiarazione-Titoli

Allegato-2-Domanda

———————————— AGGIORNAMENTI ——————————————-

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato prorogato. E’ possibile presentare le domande martedì 5 luglio dalle 9,30 alle 12,30 e venerdì 8 luglio dalle 9,30 alle 14,00.

Servizio di TV2000 sul Poliambulatorio “San Giuseppe Moscati” di Pozzuoli

Convegno Nazionale delle Caritas Diocesane. I documenti

Sul sito della Caritas Italiana è possibile leggere i seguenti documenti:

– Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium” di papa Francesco
– Enciclica “Laudato Sì” di papa Francesco
Messaggio del Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella
– Prolusione del cardinale Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana
– “Inclusione sociale dei poveri”. Intervento mons. Nunzio Galantino, segretario generale Cei
– “Misericordia senza confini”. Intervento card. Luis Tagle, presidente Caritas Internationalis
– Sintesi dei lavori e orientamenti. Intervento don Francesco Soddu, direttore Caritas Italiana
Udienza di papa Francesco e messaggio al convegnisti.

Cliccando qui è possibile accedere alla pagina

Convegno Nazionale delle Caritas Diocesane. Udienza da papa Francesco

“Di fronte  alle  sfide  e  alle  contraddizioni  del  nostro  tempo  –  ha  aggiunto  il  Santo  Padre  –  ecco  l’obiettivo principale del vostro essere e del vostro agire: essere stimolo e anima perché la comunità tutta cresca nella carità e sappia trovare strade sempre nuove per farsi vicina ai più poveri, capace di  leggere  e  affrontare  le  situazioni  che  opprimono  milioni  di  fratelli  –  in  Italia,  in  Europa,  nel  mondo”.

Ieri don Francesco Soddu,  direttore  di  Caritas  Italiana,  aveva  messo  a  fuoco  alcuni  orientamenti per un cammino comune, rilevando come, tra le tante piste di lavoro tracciate, dal ricco  confronto  di  Sacrofano  risalta  un’  indicazione  condivisa:  prenderci  cura  di  chi  si  prende cura.  “È una  forma  di  carità  indiretta,  nascosta,  che  non  si  vede,  né  si  vanta.  È la  nostra  prevalente  funzione  pedagogica.  È ciò che  ci  collega  idealmente  anche  con  il  nostro  Convegno  Nazionale di Montesilvano, alle periferie esistenziali da abitare con motivazione e passione, e con quello di Cagliari, per non lasciare percorsi e processi incompiuti”.

“La  stazione  finale  – aveva  poi  aggiunto  il  direttore  –  è  nota,  il  percorsi,  i  binari,  costruiamoli  insieme, percorriamoli insieme”.  Senza paura –  come ha raccomandato il Papa – per “scoprire prospettive sempre nuove nel vostro  impegno  pastorale,  rafforzare  stili  e  motivazioni,  e  così rispondere  sempre  meglio  al  Signore che ci viene incontro nei volti e nelle storie delle sorelle e dei fratelli più bisognosi. Egli sta alla porta del nostro cuore, delle nostre comunità, e attende che qualcuno risponda al suo  “bussare”  discreto  e  insistente:  aspetta  la  carità,  cioè  la  “carezza”  misericordiosa  del  Signore,  attraverso la “mano” della sua Chiesa. Una carezza che esprime la tenerezza e la vicinanza del Padre.  Nel  mondo  di  oggi,  complesso  e  interconnesso,  la  vostra  misericordia  sia  attenta  e  informata; concreta e competente, capace di analisi, ricerche, studi e riflessioni; personale, ma anche  comunitaria;  credibile  in  forza  di  una  coerenza  che  è  testimonianza  evangelica,  e,  allo  stesso   tempo,   organizzata   e   formata,   per   fornire   servizi   sempre   più   precisi   e   mirati;   responsabile,  coordinata,  capace  di  alleanze  e  di  innovazione;  delicata  e  accogliente,  piena  di  relazioni  significative;  aperta  a  tutti,  premurosa  nell’invitare  i  piccoli  e  i  poveri  del  mondo  a  prendere  parte  attiva  nella  comunità,  che ha  il  suo  momento  culminante  nell’eucaristia  domenicale. Perché i  poveri  sono  la  proposta  forte  che  Dio  fa  alla  nostra  Chiesa  affinché  essa  cresca  nell’amore  e  nella  fedeltà.  E perché la  comunione  con  Cristo  nella  Messa  trovi  espressione coerente nell’incontro con lo stesso Gesù presente nel più piccolo dei fratelli. Così sia la vostra, la nostra carezza, per intercessione della Vergine Maria e del beato Paolo VI”.

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