Di fronte al protrarsi dell’emergenza abitativa dopo la scossa del 31 luglio e alla crescente necessità di trovare sistemazioni dignitose per le persone sfollate del territorio, la Caritas Diocesana di Pozzuoli lancia un appello alla solidarietà di rete rivolto a tutte le Diocesi della Campania e, in particolare, a quelle confinanti. Al momento sono oltre 4mila gli sfollati di Pozzuoli e sta diventando impossibile trovare alloggi disponibili. In molti casi l’affitto proposto ai nuclei familiari è insostenibile. I parroci di Pozzuoli hanno già rivolto un appello contro le speculazioni. 

Pertanto, il direttore della Caritas di Pozzuoli, padre Giuseppe Carulli, si rivolge direttamente ai vescovi, ai direttori delle Caritas diocesane, ai parroci e alle comunità dei territori vicini per chiedere un supporto concreto nella mappatura e nell’individuazione di abitazioni disponibili.

“Facciamo un appello alle diocesi limitrofe – dice padre Giuseppe – Cerchiamo immobili ad uso abitativo pronti all’uso o immediatamente accessibili. Non si richiedono soluzioni a titolo gratuito. La ricerca è orientata all’affitto regolarmente contrattualizzato ma a canoni sostenibili. Ci sono molte famiglie e persone sfollate che necessitano di una soluzione abitativa stabile in attesa di poter rientrare nelle proprie case o di una sistemazione definitiva. Pertanto, ci rivolgiamo ai fratelli e alle sorelle delle Diocesi vicine e di tutta la Campania affinché ci aiutino a segnalare case e appartamenti disponibili per la locazione. Pagare un affitto equo significa restituire autonomia e dignità a chi, dall’oggi al domani, ha perso la sicurezza della propria casa”.

Al Centro di Ascolto della Caritas, nato in collaborazione con il Comune di Pozzuoli, Regione Campania e Protezione Civile stanno arrivando richieste di persone anziane che chiedono di trovare una sistemazione anche in altre province della Campania. 

Su indicazione del vescovo di Pozzuoli, monsignor Carlo Villano, la Caritas ha lanciato una raccolta fondi da destinare alla popolazione colpita dal sisma. È possibile contribuire attraverso bonifico bancario: IBAN: IT56O0306909606100000108496. Intestato a: Diocesi di Pozzuoli (Intesa Sanpaolo). Causale: Emergenza Bradisismo