La settimana scorsa si è conclusa la tre giorni in cui i dipendenti dei Vodafone del comprensorio Olivetti di Pozzuoli hanno svolto il loro ConnAction Days con la Caritas Diocesana di Pozzuoli.

Il ConnAction Days ha l’obiettivo di promuovere l’integrazione, il lavoro di squadra, la collaborazione, conoscersi e coltivare il senso di appartenenza rafforzando i legami tra colleghi condividendo passioni, favorendo il networking anche con attività di volontariato ambientale e sociale. La Caritas dicoesana di Pozzuoli si è dimostrata disponibile facendo conoscere il progetto “Mai più soli” rivolto agli anziani e del progetto “Emporio Solidale” nella parrocchia di Santa Maria degli Angeli e Santa Chiara di Assisi di Monterusciello, rivolto alle famiglie più bisognose.

Alcune testimonianze.

Carmela F.

“Sono contenta di aver fatto questa bellissima esperienza all’Emporio Solidale. Ho avuto la possibilità di conoscere un mondo a me sconosciuto, con un’organizzazione eccellente, un mondo dove aiutare gli altri non è solo una missione fatta con amore, ma è anche educare alla consapevolezza di ciò che si ha davvero bisogno. Ho incontrato persone meravigliose. Porterò questa esperienza nel cuore”.

 

Giulia Q.

“È stato bello stare insieme ieri…. Grazie Barbara che ci hanno permesso di essere protagonisti di questo progetto insieme a loro. Sarà bello continuare a seguirvi e continuare a dare il nostro aiuto”.

 

Ivan L.

“Ciao Barbara, è stata una bellissima esperienza, Maria ci ha messi subito a nostro agio, è un’esperienza da rifare e da seguire anche dopo averla fatta, cercando di dare una mano il più possibile. Conta su me e Monica!”.

 

Lucia C.

“L’esperienza di volontariato che ho vissuto oggi presso la parrocchia Santa Maria degli Angeli e S Chiara di Assisi a Monteruscello è stata ben più di un semplice impegno; è stata un’esperienza profonda.  Ho incontrato una realtà di fede e solidarietà che non solo sostiene, ma che infonde una nuova speranza. Ho avuto la fortuna di conoscere persone straordinarie, anime che con dedizione silenziosa rendono possibile il miracolo quotidiano dell’aiuto. Tra queste, mi ha particolarmente colpito Maria. La sua figura è un esempio di come la professionalità, la determinazione e l’empatia possano fondersi per un bene superiore. Vederla amministrare e coordinare con tanta cura l’emporio parrocchiale è stato fonte di grande ispirazione. L’emporio è il cuore pulsante di un’opera di carità che affronta realtà difficili, a volte spezzacuore. Ho incontrato persone in condizione di disagio che, con grande dignità, accettano l’aiuto e si lasciano guidare verso la ricostruzione del proprio futuro. Nel mio piccolo, ho cercato di dare il mio contributo concreto, dedicandomi allo scarico delle merci e alla meticolosa opera di inventario. Ma il momento più dolce e gioioso della giornata si è svolto nella stanza del découpage. Lì, tante persone anziane si cimentavano con passione nella creazione di splendidi addobbi natalizi. È stato meraviglioso stare con loro, gioire delle loro creazioni e dare una mano nelle rifiniture. Le loro mani tremanti, narratrici silenziose di una lunga vita, e i loro sguardi saggi, ma ancora pieni di speranza e voglia di vivere, mi hanno toccato nel profondo. In quell’ambiente ho respirato una dolcezza e una serenità impagabili. Questa meravigliosa opportunità non sarebbe stata possibile senza l’impegno di molti. Desidero ringraziare in modo speciale Barbara, l’organizzatrice, per aver coordinato con dedizione questa iniziativa. Un ringraziamento va anche alla mia azienda che promuove attivamente il volontariato, dimostrando una grande sensibilità sociale. Infine, grazie ai miei compagni di avventura Rosalia, Monica e Ivan, per aver condiviso questa giornata di servizio, e a Barbara, la nostra stella, per averci invitato e incoraggiato a partecipare a questa magnifica e indimenticabile esperienza di solidarietà”.

 

Rosalia G.

“È stata una bellissima esperienza Barbara, fare qualcosa per gli altri ti fa sentire bene”.